• PSR Sicilia 2014-2020

Statuto

STATUTO AGGIORNATO (Assemblea 09 novembre 2010)

Art.1 - "DENOMINAZIONE"

Viste le direttive Comunitarie, Nazionali e Regionali volte all’attuazione del programma comunitario “LEADER“, le cui misure sono segnatamente indirizzate ad incentivare lo sviluppo socioeconomico dei territori rurali attraverso l’attuazione di strategie originali di sviluppo sostenibile integrato, fondate sul territorio, di elevata qualità, che riguardano la sperimentazione di nuove forme di:

- valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;

- potenziamento dell’ambiente economico al fine di contribuire a creare posti di lavoro;

- miglioramento della capacità organizzativa delle rispettive comunità;

Tutto ciò comporta un particolare impegno per:

- la promozione e realizzazione di servizi reali alle imprese;

- favorire le pari opportunità e l’accrescimento delle conoscenze e competenze professionali;

- promuovere la cooperazione fra territori rurali, sia in ambito interterritoriale che transnazionale;

- il miglioramento della qualità della vita;

- valorizzare e rendere fruibile in modo integrato il patrimonio locale;

- innovare, integrare e qualificare il sistema produttivo locale;

che permettano da un canto di consolidare le acquisizioni raggiunte con i precedenti programmi LEADER e che, d’altro canto, favoriscano l’affermazione di uno sviluppo sostenibile delle aeree rurali.

Nell'area del comprensorio madonita è costituita, a norma e per gli effetti della Legge 383 del 7 Dicembre 2000, quale "Organismo di partecipazione", una Associazione di Promozione Sociale denominata:

"Gruppo di Azione Locale Iniziativa Sviluppo Comprensorio Madonie", in seguito denominato anche "G.A.L. I.S.C. MADONIE".

Essa non ha finalità speculative, non ha fini di lucro, è costituita a tempo indeterminato ed il suo numero di compartecipanti è illimitato.

Art.2 - "NATURA GIURIDICA"

La Provincia Regionale di Palermo, l’Ente Parco delle Madonie, i Comuni del comprensorio madonita, le associazioni di categorie e professionali nonché il locale sistema delle imprese danno vita al “G.A.L. I.S.C. MADONIE” che è un'associazione, senza fini di lucro, di soggetti pubblici e privati che, con la partecipazione attiva e fattiva dei suoi associati, intende compartecipare le Istituzioni pubbliche e che opera nel comprensorio madonita e nei territori dei comuni, ad esso omogenei e limitrofi.

Il "G.A.L. I.S.C. MADONIE" intende ottenere il riconoscimento come "persona giuridica privata di cui all'art. 12 del codice civile" ed è una "associazione di promozione sociale senza scopo di lucro", ai sensi della legge 383/2000, di privati, singoli o rappresentanti di categorie produttive, di Enti Pubblici. Questa associazione intende operare - nel quadro delle convenzioni economiche e sociali – di intesa con le Pubbliche Amministrazioni competenti (in particolare, i Comuni sopra elencati, la Provincia Regionale di Palermo, le strutture Assessoriali della Regione Sicilia, gli organismi dello Stato e dell'Unione Europea), in modo da concretizzare lo sviluppo socio-economico locale.

Art.3 - OGGETTO SOCIALE: "FINALITA’"

Il "GAL I.S.C. MADONIE" è costituito quale strumento attuativo per favorire la "partecipazione complessiva ed unitaria delle popolazioni madonite" alle azioni di programmazione pubblica inerenti lo “sviluppo globale” del territorio di competenza, con particolare riferimento alla attuazione delle misure del PSR di competenza dei GAL e di altri strumenti attinenti le politiche rurali.

Art. 4 - OGGETTO SOCIALE: COMPITI E COMPETENZE

Nell'interesse generale del comprensorio il G.A.L. I.S.C. MADONIE, interagendo con le realtà locali, perseguirà i seguenti obiettivi prioritari, senza che ciò costituisca limitazione alcuna per qualsiasi ulteriore azione di interesse locale:

1) Comporre, mediante la reale compartecipazione delle forze locali, il quadro generale delle risorse territoriali attuali e potenziali, necessario per programmare la relativa ottimale utilizzazione in forma integrata;

2) Valorizzare al massimo le risorse endogene del comprensorio, coordinando e facendo interagire gli attori dello sviluppo locale nello stesso strumento compartecipativo, attuando azioni di ricentraggio e consolidamento dell'esistente ma anche innestando attività comprensoriali fortemente innovative;

3) Incentivare lo sviluppo delle singole attività produttive e l'approntamento delle relative infrastrutture, strutture, servizi di carattere generale, attività di informazione e formazione mirata ecc., fornendo, altresì, l'assistenza necessaria per la piena utilizzazione delle previste provvidenze di legge;

4) Coinvolgere nell'azione di sviluppo l'intera collettività socio-economica (ambiti sociali, culturali, scolastici, associativi, produttivi ecc.) perché anche il "singolo" assuma coscienza della propria identità socio-culturale, del proprio ruolo incentivante e della propria responsabilità, sia per fare uscire dall'isolamento culturale e dalla stagnazione economica le comunità locali, sia per creare le precondizioni necessarie per concretizzare uno sviluppo altamente evoluto in linea con le eccezionali valenze culturali e ambientali locali;

5) Organizzare e fare interagire il GAL I.S.C. MADONIE con i soggetti operanti sul territorio per concorrere a formare, nonché definire e concretizzare, mediante la partecipazione attiva con le Istituzioni competenti, ed in particolare con la Provincia Regionale di Palermo e con l'Ente Parco delle Madonie, le strategie finalizzate al recupero, alla valorizzazione ed al riuso in forma integrata dei beni ambientali e culturali ivi presenti: ciò per incentivare nuove attività produttive e forme di occupazione, anche part-time, interattive e concorrenti a formare il reddito necessario per garantire il reinsediamento umano nelle aree rurali, ma anche nell'ottica di una riqualificazione dell'area interna quale "componente funzionale del sistema metropolitano palermitano", assegnando alla stessa quei ruoli di salvaguardia dell'ambiente capaci di conservare ed elevare gli standard di qualità di vita provinciali;

6) Svolgere, verso il mercato esterno, anche mediante l'uso di innovativi sistemi informatici, funzioni di promocommercializzazione per la fruizione, a livello regionale, nazionale ed internazionale, dei prodotti e dei beni del territorio, mediante offerte integrate con una prevalente componente agrituristica qualificata, diversificata e complementare alle "offerte costiere siciliane”,

7) Promuovere e partecipare azioni interattive tra l'imprenditoria locale, le pubbliche istituzioni competenti, l'apparato scientifico della regione e soggetti extraregionali a vario titolo cointeressate alle azioni di sviluppo locale.

Per il raggiungimento degli scopi di cui sopra il G.A.L. I.S.C. MADONIE potrà operare anche attraverso tutte quelle iniziative che potranno favorire la promozione, produzione, gestione, commercializzazione di beni e servizi, sotto qualsiasi natura e forma nell'ambito dei seguenti settori:

a) Culturale e professionale anche con attività di formazione professionale (istituzione e realizzazione di corsi di formazione professionale di qualsiasi natura finalizzata a stimolare e a sviluppare attività formative coerenti con gli obiettivi del Piano di Sviluppo Locale;

b) Turismo rurale con particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse rurali ed ambientali;

c) Beni culturali e turismo;

d) Valorizzazione del patrimonio agrosilvopastorale ed il patrimonio faunistico naturale;

e) Valorizzazione e promozione di prodotti agroalimentari e biologici;

f) Valorizzazione dei beni della cultura materiale e dell'artigianato.

Nel pieno rispetto della “Comunicazione C.E. 94/C 180/12", l'attivazione del "G.A.L. I.S.C. MADONIE", concretizza, inoltre, "lo strumento fortemente radicato nel territorio", necessario per rendere le collettività socio-economiche dell'area interna madonita e non costruttivamente interattive con le pubbliche istituzioni competenti e quindi coprotagoniste del proprio sviluppo: ciò presentando dal basso schemi evolutivi alle Istituzioni pubbliche, firmatari di innovativi strumenti di intervento sul territorio, quali i G.A.L. (Gruppi di Azione Locale), di cui al programma L.E.A.D.E.R..

Per il raggiungimento dei propri scopi di pubblica utilità il G.A.L. I.S.C. MADONIE, oltre alle azioni partecipative che svolgerà autonomamente, potrà compartecipare ad organizzazioni ed enti di carattere locale, nazionale ed internazionale, i cui fini siano coerenti con i propri.

Potrà, ancora, associare altri soggetti collettivi e/o imprese sotto qualunque forma costituite, ugualmente impegnati nel perseguimento delle finalità di cui alle presenti norme statutarie, al fine di favorire il reciproco arricchimento di orientamenti, di esperienze e di possibilità operative.

Potrà, altresì, convenzionarsi con Enti e Società pubbliche e private per indagini di carattere generale, nonché per lo studio, la realizzazione e la gestione di opere di interesse collettivo e per la promo-commercializzazione del "prodotto globale del Comprensorio": ciò, effettuando opportune e preliminari analisi tecniche riguardanti l'offerta locale e le conseguenti necessarie indagini di mercato per individuarne congruità e sbocchi.

Per l'espletamento di particolari attività inerenti la promozione e lo sviluppo socio-economico locale, nonché per la relativa attuazione, il GAL. I.S.C. MADONIE, oltre a partecipare anche in A.T.S. (associazione temporanea di scopo) ed a lavorare in partenariato con il settore associativo (organizzazioni senza fini di lucro), con il mondo delle imprese e di concerto con le Pubbliche Istituzioni competenti e mediante appositi atti pubblici e gestioni separate, potrà concludere "accordi perseguenti il pubblico interesse" nonché partecipare a convenzionamenti o alla costituzione di “Aziende Speciali" e/o "Istituzioni Strumentali" e/o “Società con partecipazione pubblica” e/o ad ogni qualsiasi altra forma compartecipativa prevista dalle vigenti leggi regionali, nazionali e comunitarie.

Art.5 - "COMPRENSORIO DI COMPETENZA"

Il comprensorio ottimale di competenza, nel quale il “G.A.L. I.S.C. MADONIE” dovrà svolgere la propria azione compartecipativa e di incentivazione dell’economia locale, è il territorio omogeneo ricompreso nel Piano di Sviluppo Locale.

Qualora gli operatori economici delle immediate aderenze territoriali alla citata area di intervento, per necessità logistiche, e gli enti, comunque interessati all'azione di sviluppo, avessero interesse a far parte del “sistema interattivo”, potranno fare richiesta scritta di adesione e/o compartecipazione. Se la richiesta sarà ritenuta coerente ed ammissibile, il G.A.L. I.S.C. Madonie accetterà tali nuovi associati con apposita deliberazione del C.d. A., ampliando il territorio e/o la sfera di competenza.

Art.6 - “ORGANI DEL G.A.L. I.S.C. MADONIE”

In ottemperanza al disposto dell'Art 3, comma 1, sub f) della Legge 7 Dicembre 2000, n. 383, l'ordinamento interno dell'Associazione, così come regolamentato in prosieguo, è ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati e prevede l'elettività delle cariche associative.

Organi del G.A.L. I.S.C. MADONIE sono:

- L’assemblea dei Soci;

- Il Consiglio di Amministrazione, eletto dall'Assemblea dei Soci;

- Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, eletto dal Consiglio d'Amministrazione;

- Il Revisore dei Conti, eletto dall'Assemblea dei soci.

Art.7 - L'ASSEMBLEA DEI SOCI

Possono essere soci del G.A.L. I.S.C. MADONIE:

- I Comuni aderenti,

- La Provincia Regionale di Palermo,

- L'Ente Parco delle Madonie,

- Enti Pubblici,

- Istituti Bancari,

- Organizzazioni professionali di categorie agricole, artigianali, industriali, o dei servizi,

- Associazioni senza scopo di lucro, di operatori e di imprenditori operanti nel territorio madonita,

- Associazioni senza scopo di lucro, e/o imprese, anche consortili, quale che sia la loro natura giuridica, le cui finalità sono compatibili e pertinenti con le finalità del “G.A.L. I.S.C. MADONIE”, dei Programmi di Iniziativa Comunitaria, come LEADER II, LEADER +, ed altri programmi di intervento sul territorio di competenza compatibili con le finalità statutarie.

L'assemblea degli associati è costituita dai legali rappresentanti dei detti soggetti, ovvero da persone dagli stessi delegate.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del C.d.A. o da persona dallo stesso delegata.

La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell'Assemblea salvo che questa non deliberi diversamente.

Il segretario può essere un non socio. La nomina del segretario non ha luogo quando il verbale è redatto da un notaio.

Art.8 - AMMISSIONE NUOVI SOCI

Coloro che intendano aderire come soci al GAL, presa visione dello statuto e dei vigenti regolamenti, potranno, a mezzo di lettera raccomandata, fare istanza al C.d.A che esaminerà e delibererà in merito l’ammissione di nuovi associati.

La domanda di ammissione dovrà contenere i dati:

- del Legale Rappresentante dell'Ente,

- dell'attività svolta.

Il nuovo ammesso dovrà versare la quota di ammissione, secondo quanto previsto dallo statuto o da regolamenti interni al G.A.L. I.S.C. MADONIE.

Il Consiglio d'Amministrazione deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento.

In assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda, entro il termine predetto, si intende che essa è stata accolta. In caso di diniego espresso, il Consiglio d’Amministrazione non è tenuto a esplicitarne la motivazione.

Art.9 - CONVOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE

L'assemblea si riunisce almeno una volta l'anno per l'approvazione del rendiconto consuntivo entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario (entro il 30 Aprile). Tale termine, in caso di motivata necessità, potrà essere prorogato di due mesi (entro il 30 Giugno).

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, alla bisogna, convocherà le riunioni dell’Assemblea mediante avviso scritto affisso presso la sede del G.A.L. I.S.C. MADONIE almeno cinque giorni prima della data fissata e notificato ai Soci, anche a mezzo fax ed a mezzo email e/o posta elettronica certificata.

In tale avviso saranno indicati il luogo, la data e l'ora dell'assemblea nonché l'ordine del giorno. Per fatti di particolare rilevanza o urgenza, le Assemblee possono essere convocate in qualunque tempo dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, o su richiesta scritta di un terzo degli aventi diritto.

Ogni aderente può farsi rappresentare da altro aderente, in forza di delega scritta.

Ciascun aderente non può rappresentare più di due altri aderenti.

L’Assemblea, anche non regolarmente convocata, è comunque valida allorché siano presenti, anche per delega, tutti gli aderenti.

Le votazioni avvengono sempre per scrutinio palese, e, per eventuali altre norme di votazione, si potrà disporre un apposito regolamento da rendere esecutivo mediante delibera di approvazione del Consiglio di Amministrazione.

Le modalità di compartecipazione fra i soggetti pubblicoprivati aderenti al G.A.L. I.S.C. MADONIE potranno essere ulteriormente disciplinate, oltre che dalle presenti norme, da apposito regolamento.

L'assemblea è valida, qualunque sia l'oggetto, in prima convocazione, con la maggioranza degli aventi diritto al voto ed, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti e rappresentati, con un minimo dei 2/5 (due quinti) degli aventi diritto al voto.

Quando si tratta di deliberare sulle variazioni del presente Statuto, tanto in prima che in seconda convocazione, le deliberazioni dovranno essere prese con il voto favorevole della metà più uno di tutti i soci.

Quando si tratta di deliberare sullo scioglimento dell’Associazione, tanto in prima che in seconda convocazione, le deliberazioni dovranno essere prese con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) di tutti i soci.

Le elezioni delle cariche saranno fatte a maggioranza relativa.

Ciascun socio ha diritto ad un solo voto, qualunque sia l'ammontare della quota sottoscritta.

Art.10 - COMPITI ALL’ASSEMBLEA

Spetta all'Assemblea:

1) nominare il Consiglio di Amministrazione ed il Revisore dei Conti;

2) approvare il conto consuntivo, presa visione della relazione dei revisori dei Conti, nonché la relazione sulla gestione dell’attività associativa, predisposta dalla struttura tecnico-amministrativa e preventivamente adottata dal Consiglio di Amministrazione,

3) approvare l'eventuale “locale schema di piano generale di sviluppo socio-economico" e gli eventuali progetti di massima ed esecutivi delle opere comprese nel piano;

4) approvare gli eventuali locali programmi di attività di Interesse socio-culturale-produttivi.

Alle riunioni assembleari del G.A.L. I.S.C. MADONIE, possono essere invitati ad intervenire, senza diritto a voto,:

- I Presidenti dei Consigli dei Comuni dell'area interessata;

- Il Presidente del Consiglio della Provincia Regionale di Palermo;

- I rappresentanti delle Istituzioni pubblico-private di livello sovraordinato a quello comunale competente e/o cointeressati allo sviluppo socio~economico del Comprensorio interessato (Soprintendenza BB.CC.AA., Ispettorato Dipartimento Forestale, Camera di Commercio, ecc.);

- esperti di supporto alla trattazione degli argomenti.

Art.11 - IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione è composto, a scelta dell'Assemblea, da un minimo di sette ad un massimo di undici membri eletti dall'Assemblea.

In ottemperanza alle previsioni normative del programma comunitario "LEADER", quale che sia la scelta dell'Assemblea circa il numero dei componenti del Consiglio d'Amministrazione, dovrà comunque essere garantita la presenza maggioritaria delle persone designate dagli associati di parte privata ed almeno due componenti dovranno essere scelti tra le persone designate dai Comuni aderenti.

I Consiglieri eleggono il Presidente ed il Vice Presidente, scelti entrambi tra tutti i componenti il Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione è convocato d'iniziativa del Presidente, o quando un terzo dei Consiglieri ne faccia richiesta scritta, con l'indicazione degli argomenti da trattare.

I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

I componenti del Consiglio di Amministrazione nominati dall’Assemblea, non decadono dalla carica di Consiglieri al venir meno della carica e/o del ruolo in seno all’ente e/o soggetto giuridico, pubblico o privato, di provenienza.

Dovrà essere sempre garantita la presenza maggioritaria delle persone designate dagli associati di parte privata

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri di gestione del G.A.L. I.S.C. MADONIE. Esso può deliberare, pertanto, su tutti gli atti relativi e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione che rientrino negli obiettivi del G.A.L. I.S.C. MADONIE, fatta eccezione di quelli che per legge o per statuto sono di esclusiva competenza dell'Assemblea.

Spetta al Consiglio di Amministrazione:

1) Nominare il Presidente e il Vice-Presidente;

2) deliberare sulla ammissione di nuovi consociati;

3) Approvare il conto consuntivo e le relazioni sulla gestione dell'attività associativa, nonché l'eventuale bilancio preventivo, che dovranno essere predisposti dalla struttura tecnico-amministrativa;

4) Deliberare l'eventuale “locale schema di piano generale di sviluppo socio-economico” e gli eventuali progetti di massima ed esecutivi delle opere comprese nel piano, da sottoporre per l'approvazione, prima agli organi del G.A.L. I.S.C. MADONIE e poi alle istituzioni competenti;

5) Approvare gli eventuali programmi di attività di interesse socio-culturale-produttivo da sottoporre all'Assemblea per l'approvazione;

6) Approvare l'eventuale relazione tecnico-economica sull'attività svolta, da sottoporre all'Assemblea per l'approvazione;

7) Regolamentare la possibilità di ricorrere a convenzioni da stipulare con lo Stato, con la Regione, con Enti pubblici e privati per l'esecuzione congiunta od in concessione di opere ed azioni pubbliche e private;

8) Deliberare di stare o resistere in giudizio davanti all’Autorità Giudiziaria, nonché sulle eventuali transazioni.

Spetta, inoltre, al Consiglio di Amministrazione:

1) deliberare sui finanziamenti provvisori o sulla costituzione in pegno o sulla cessione in garanzia di crediti nei confronti dello Stato, di Enti pubblici e di privati;

2) deliberare sugli acquisti e le alienazioni di beni mobili, sulle locazioni e conduzioni, nonché sulle concessioni in godimento temporaneo di beni immobili;

3) deliberare sull'acquisto, sulla costituzione e l'alienazione di diritti reali immobiliari;

4) determinare la configurazione della struttura tecnicooperativa adeguata al funzionamento dell'Associazione;

5) individuare, stabilendone il compenso, figure di collaboratori e consulenti che possano, con la loro opera, favorire e migliorare le capacità d’azione dell’Associazione;

6) procedere allo sviluppo di tutte le azioni le cui finalità siano coerenti con i Programmi di Iniziativa Comunitaria.

Per la concreta attuazione delle attività precedentemente descritte, l’associazione potrà avvalersi, previa stipula di accordi e/o convenzioni, anche del supporto di propri soci e/o ricorrere a soggetti esterni.

Art.12 - RIUNIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione avverranno nella sede sociale o in altra località scelta dal Presidente.

La convocazione deve essere fatta, a mezzo fax o a mezzo email e/o con posta elettronica certificata, entrambe spedite ai Consiglieri almeno quattro giorni prima di quella fissata per l'adunanza. Nell'avviso di convocazione debbono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora della riunione nonché l'ordine del giorno. In caso di urgenza il Consiglio potrà essere convocato anche telefonicamente non meno di 24 ore prima della data ed ora della riunione. In caso di convocazione telefonica, verrà inviato contemporaneo avviso fax e/o email.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione, che possono tenersi anche mediante l’ausilio delle tecnologie e/o apparecchiature di comunicazione disponibili, sono valide con la presenza della maggioranza dei membri. Le votazioni del Consiglio di Amministrazione avvengono sempre per scrutinio palese. Le decisioni vengono assunte a maggioranza relativa dei votanti: in caso di parità di voti, prevale il voto espresso dal Presidente.

Il Presidente ha la facoltà di aggiungere altri argomenti all’ordine del giorno, dandone comunicazione ai Consiglieri almeno 24 ore prima dell’adunanza. In caso di necessità e/o urgenza, con il consenso unanime dei presenti e con apposita annotazione a Verbale, il Consiglio d'Amministrazione, potrà variare e/o integrare l'Ordine del giorno, in apertura delle varie sedute.

Ogni componente del Consiglio di Amministrazione potrà proporre di trattare con urgenza e porre come argomento delle convocazioni:

- il periodico aggiornamento dell'iter tecnico-amministrativo delle azioni tendenti a formare e concretizzare il “piano integrato di sviluppo dell'area";

- la promo-commercializzazione del prodotto globale del comprensorio;

- qualsiasi altro argomento d'interesse generale e diffuso nel comprensorio.

In questi casi, spetta al Presidente di convocare il Consiglio di Amministrazione con carattere di urgenza.

Art.13 - IL PRESIDENTE DEL G.A.L. I.S.C. MADONIE

Il Presidente è il legale rappresentante del G.A.L. I.S.C. MADONIE, a norma dell'art. 3, comma 1, sub c) della legge 07 Dicembre 2000, n. 383. Ad esso spettano la firma e la rappresentanza sociale. Egli perciò può compiere tutti gli atti che rientrano negli obiettivi del G.A.L. I.S.C. MADONIE.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente, tutte le funzioni a lui attribuiti spettano al Vice Presidente, se nominato: se non è stato nominato il Vice presidente o se lo stesso è anch'esso impedito o assente, le funzioni di Presidente saranno assolte dal Consigliere più anziano d'età.

Il Presidente o chi lo sostituisce potrà delegare la firma sociale ad altro componente del consiglio d’amministrazione con l'osservanza delle norme legislative vigenti al riguardo.

Nell’ambito delle azioni di compartecipazione pubblicoprivate, il Presidente del G.A.L. I.S.C. MADONIE convoca e presiede l'Assemblea dei soci, perché, insieme agli enti aderenti ed invitando gli altri enti ed istituzioni cointeressati, vengano trattati e dibattuti a livello comprensoriale argomenti attinenti interessi generali e diffusi, o specifici interessi d'area da sostenere mediante la compartecipazione attiva delle altre collettività madonite.

Il Presidente in tale ambito pubblico-privato:

- interagisce con la struttura tecnica operativa, per comporre unitariamente lo schema di piano integrato di sviluppo del comprensorio madonita;

- si relaziona con le pubbliche istituzioni competenti, perché l'eventuale schema di piano individuato sia valutato ed inserito nella programmazione pubblica regionale.

Nell'ambito della gestione privata del sistema interattivo del G.A.L. I.S.C. MADONIE, il Presidente convoca il Consiglio Amministrazione per la trattazione di argomentazioni di carattere economico-finanziario e programmatico-operativi.

Il Presidente in tale ambito privato:

- rappresenta legalmente il G.A.L. I.S.C. MADONIE di fronte ai terzi;

- ha piena facoltà di incassare e pagare somme per qualsiasi importo e di rilasciare quietanze liberatorie;

- ha piena facoltà di aprire e gestire conti correnti bancari e postali, anche con facoltà di operare allo scoperto, depositando la propria firma di traenza;

- coordina il bilancio consuntivo generale del G.A.L. I.S.C. MADONIE, da fare approvare al Consiglio di Amministrazione;

- nomina il personale necessario al funzionamento della struttura tecnico-operativa e degli uffici ai sensi di quanto deciso in sede di deliberazione del Consiglio di Amministrazione in merito all'argomento;

- firma i contratti, gli affidamenti e gli altri atti dell'Associazione;

- cura l'esecuzione delle deliberazioni degli organi associativi;

- promuove le azioni ed i ricorsi aventi carattere di urgenza sottoponendoli successivamente alla ratifica del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente è eletto dal Consiglio di Amministrazione, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

Art.14 - IL REVISORE DEI CONTI

Il Revisore dei Conti è scelto tra gli iscritti all'Albo dei Revisori dei Conti.

L’Assemblea determina l’eventuale trattamento economico da attribuire al Revisore dei Conti.

Il Revisore dei Conti:

- partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio d’Amministrazione;

- vigila sulla gestione dell'Associazione dal punto di vista amministrativo-contabile;

- presenta all'assemblea degli associati una relazione sul rendiconto consuntivo di ogni esercizio annuale;

- procede trimestralmente alle verifiche di cassa.

Il Revisore dei Conti può, in qualsiasi momento, procedere ad atti di ispezione e di controllo, dandone successiva immediata comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione;

Il Revisore dei Conti è obbligato a tenere un libro da cui risultino le proprie determinazioni.

In caso di cessazione della carica, per qualsiasi motivo, l'assemblea provvede alla sostituzione del revisore entro tre mesi dalla vacanza.

Qualora il Revisori dei Conti accerti gravi irregolarità, dovrà chiedere al Consiglio di Amministrazione l'immediata convocazione dell'Assemblea per i provvedimenti di competenza.

Il Revisore dei Conti dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Art.15 - SEDE DEL G.A.L. I.S.C. MADONIE

Il G.A.L. I.S.C. MADONIE ha sede legale in Castellana Sicula.

Potranno, tuttavia, essere attivate sedi operative e sedi locali al fine di ampliare ed ottimizzare il livello di diffusione e di partecipazione delle iniziative ed alle attività dell’Associazione oltre ad allargare la partecipazione di tutti i soggetti a vario titolo interessati.

Art.16 - OGGETTO SOCIALE:

“OBIETTIVI PROGRAMMATORI ED ECONOMICO-OPERATIVI”

Attraverso la compartecipazione interattiva fra il GAL e le Istituzioni pubblico-private competenti e cointeressate allo sviluppo socio-economico, sarà sperimentalmente concretizzata ed applicata, a livello comprensoriale, l'azione partecipativa e di concertazione per affrontare in loco, con decisione e

metodologia innovativa, la complessità di rapporti tra la dimensione ambientale e territoriale, la dimensione economica e la dimensione sociale. Tale azione avrà il fine di collocare le attività di sviluppo locale (protezione ambientale,

valorizzazione e modernizzazione delle attività tradizionali, innesto di nuove attività produttive ecc.) in un sistema organico, unitario ed interrelazionato, garante di una crescita della qualità di vita delle aree urbane ed extraurbane di tutto il comprensorio madonita.

Applicando, a livello comprensoriale, la metodologia di azione partecipativa e di concertazione si vogliono perseguire i seguenti obiettivi.

1) Recuperare razionalità ed efficacia al processo di sviluppo delle economie locali mediante l'applicazione della "partecipazione democratica", realmente partecipata dal basso.

2) Formulare un piano di linee guida del comprensorio madonita che assegni, per lo sviluppo dell'area interna, contenuti di recupero ecologico-produttivo volti ad eliminare l'attuale condizione di marginalità del comprensorio rispetto all’area metropolitana di Palermo. Tali linee guida saranno calibrate sulle aspettative delle realtà operative locali, ma al contempo tenderanno alla salvaguardia di interessi generali e diffusi provinciali: ciò per formare il più alto grado di partecipazione e di consenso sulle stesse.

3) Monitorare l'azione di sviluppo locale per valutarne la ricaduta nell’ambito della generale strategia di sviluppo economico-sociale del comprensorio madonita. Tanto per garantirne la realizzabilità (passando dalla gestione

indifferenziata della spesa pubblica alla gestione della stessa per obiettivi), quanto per collegare le azioni di sviluppo locali finalizzandole all'ottimizzazione dell'utilizzo dei fondi regionali, nazionali e dell'Unione Europea;

4) Attivare e rendere possibile la "compartecipazione" di cui al regolamento CEE n° 2052/88, fra Commissione U.E., autorità nazionali, regionali e locali, ai fini della concentrazione dell'azione strutturale sugli interventi prioritari;

5) Superare ritardi ed incertezze scontate dagli Enti Locali Territoriali nel corrispondere ai nuovi ruoli di programmazione, fornendo il luogo favorevole per agevolare tali funzioni e per attuare il decentramento amministrativo mediante la partecipazione attiva dei soggetti privati destinatari degli interventi in modo che essi possano finalmente attivare i meccanismi economici di cooperazione interassociativa, di livello locale, interregionale e transnazionale.

Art.17 - OGGETTO SOCIALE:

"ORGANIZZAZIONE E COMPITI DA SVOLGERE"

Per svolgere al meglio i compiti che ci si prefigge e per rispondere alle esigenze del territorio interessato è necessario che tutti gli utenti, oltre ad adottare unitariamente la sperimentata “metodologia programmatoriaoperativa”, trovino e facciano riferimento ad un "luogo di compartecipazione”.

L'apertura delle sedi locali del G.A.L. I.S.C. MADONIE, con le relative dotazioni di capitale strutturale ed umano, devono essere oggetto di delibera di Consiglio di Amministrazione, al fine di garantire il massimo di economicità del sistema. Tali sedi saranno quanto più possibile organizzate con servizi a carattere comprensoriale, oggetto di apposite deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.

Art.18 - SOSTEGNO ECONOMICO DEL G.A.L. I.S.C. MADONIE ED ALLE AZIONI DI COMPARTECIPAZIONE

L'azione compartecipativa delle attività dell'Associazione dà l'opportunità ai comuni madoniti di formulare, in relazione ad altre Istituzioni superiori (Regione, Provincia Regionale di Palermo, Unione Europea), una programmazione di sviluppo economico-sociale provinciale, reale e "perorata dal basso", in quanto intensamente calata nelle specifiche potenzialità locali e rispondente alle aspettative ed alle aspirazioni delle collettività esercenti il territorio. Pertanto, essa contribuirà anche a superare le deficienze programmatoriooperative degli Enti Locali territoriali.

Considerato che ciò è un dovere derivante dalle direttrici programmatiche comunitarie, nazionali e regionali, appare interesse precipuo dei soci, sia di parte pubblica che privata, sostenere economicamente tale sforzo compartecipativo.

In ragione di quanto sopra, il sovvenzionamento del G.A.L. I.S.C. MADONIE è previsto a mezzo di:

1) quote di adesione come di seguito calibrate:

a. Comuni euro 2.582,00;

b. Provincia Regionale di Palermo euro 25.822,00;

c. Ente Parco delle Madonie euro 25.822,00;

d. Agenzie di sviluppo locale ed altri Enti Pubblici euro 2.500,00;

e. Associazioni di categoria euro 1.800,00;

f. Banche, Istituti finanziari e loro derivati euro 1.800,00;

g. Tutti gli altri soggetti privati euro 500,00;

2) quote di compartecipazione annuale degli associati, che verranno stabilite dall’Assemblea dei Soci in funzione della necessità dei successivi esercizi finanziari;

3) quote di sostegno, di ogni entità, erogati da soggetti ed enti pubblici o soggetti ed enti privati cointeressati all'azione di sviluppo comprensoriale.

Le quote sottoscritte dovranno, di norma, essere versate in una unica soluzione nei dieci giorni seguenti la deliberazione di ammissione dei richiedenti da parte del Consiglio d'Amministrazione.

Il C.d.A. potrà stabilire, per giustificati motivi, la rateizzazione dei versamenti delle quote sociali, tanto iniziali quanto annuali.

Art.19 - "CESSAZIONE DELLA CARICA"

Il Presidente, nella specie, rassegna le proprie dimissioni con lettera raccomandata diretta al Consiglio d'Amministrazione. Le dimissioni dalle altre cariche sociali devono essere rassegnate con lettera raccomandata diretta al Presidente dell’Associazione.

Le dimissioni hanno efficacia dal momento in cui è intervenuta l'accettazione da parte di coloro che sono stati eletti in sostituzione dei dimissionari.

Nel caso che il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione risultasse ridotto a meno di due terzi, l'Assemblea dovrà essere convocata entro un mese per l’integrazione del Consiglio stesso.

Art.20 - "ACCETTAZIONE E RECESSO DI ASSOCIATI"

Oltre che nei casi previsti dalla legge 18.1.1992, non può essere ammesso quale associato o deve essere espulso chi:

a) non è più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali o ha perduto i requisiti per l'ammissione;

b) in qualunque modo danneggia moralmente o materialmente l’associazione, oppure fomenta dissidi o disordini fra gli associati;

c) svolge attività in contrasto con quella dell'associazione;

d) non osserva le disposizioni contenute nelle norme statutarie, nei regolamenti, e nelle deliberazioni legalmente prese dagli organi associativi competenti;

e) non adempie, senza giustificati motivi, agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l'associazione.

Nei casi indicati nei superiori punti da b) ad e), l’associato inadempiente deve essere invitato a mettersi in regola e l'esclusione potrà avvenire solo trascorso un mese , da detto invito e sempreché lo stesso rimanga inadempiente.

Può recedere il socio che:

- non si trovi più in grado di partecipare al raggiungimento degli scopi del G.A.L.;

- abbia perduto i requisiti per l'ammissione. In caso di dimissioni i Soci devono comunicare la loro volontà al C.D.A. a mezzo lettera raccomandata.

Le dimissioni e/o le esclusioni non comportano la restituzione delle quote associative.

Spetta al Consiglio di Amministrazione il giudizio sulla legittimità del recesso e sulle dimissioni: di conseguenza, lo stesso provvede agli atti di propria competenza, ai sensi della normativa vigente e del presente statuto.

Art.21 - "CONFLITTO DI INTERESSE"

Il consigliere che in merito all'oggetto di una determinata deliberazione ha interessi in conflitto con quello del G.A.L., deve darne notizia agli altri consiglieri ed astenersi dal partecipare alle deliberazioni.

Art.22 - "ADUNANZE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE”

Le adunanze di Consiglio di Amministrazione sono valide con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica.

L’adunanza, anche non regolarmente convocata, è comunque valida allorché siano presenti tutti i componenti l’organo.

Art.23 - "NOTAZIONE DELLE ADUNANZE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE”

Per ogni adunanza, viene redatto regolare verbale che dovrà contenere la data, l'ora e il luogo dell'adunanza, gli argomenti iscritti all’ordine del giorno, le presenze, la sintesi dei contenuti della discussione, nonché le deliberazioni eventualmente assunte.

I verbali di adunanza, non appena redatti, sono firmati dal Presidente e da chi ha svolto le funzioni di segretario: gli stessi sono conservati agli atti della sede legale.

Art.24 - "PUBBLICAZIONE DEI CONTENUTI DELLE ADUNANZE”

Le deliberazioni degli organi del G.A.L. I.S.C. MADONIE che, per la loro specifica intrinseca natura, vengano, dagli stessi Organi deliberanti, considerate bisognevoli di un regime di pubblicità, debbono essere pubblicate nei modi e nei luoghi pubblici individuati di volta in volta dall'Organo deliberante.

Sono soggette alle eventuali pubblicazioni soltanto le deliberazioni e non anche i verbali della discussione: copia di detti verbali, unitamente ad eventuali allegati, sono tenuti a disposizione degli interessati nei tre giorni successivi alla pubblicazione.

Gli interessati possono proporre opposizione contro le deliberazioni dei vari Organi dinanzi all’Organo che le ha emanate, entro i dieci giorni successivi alla pubblicazione.

L'atto di opposizione è esaminato nella prima adunanza dell'organo competente. Sui relativi contenuti si decide con motivata deliberazione da comunicarsi al ricorrente a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, entro sei giorni dalla data della decisione.

Gli atti di opposizione non sospendono la provvisoria esecutorietà delle deliberazioni impugnate.

Art.25 - "ESERCIZIO FINANZIARIO"

L’esercizio finanziario coincide con l'anno solare con obbligo annuale di rendiconto economico-finanziario, predisposto dal Consiglio d'Amministrazione, da approvarsi da parte dell'Assemblea dei Soci.

In ossequio alla natura non lucrativa dell'Associazione e in ottemperanza al disposto dell'art. 3 comma 1, sub e) della Legge 7 Dicembre 2000, n. 383, gli eventuali avanzi di gestione verranno reinvestiti a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

In ossequio alla natura non lucrativa dell'Associazione e in ottemperanza al disposto dell'art. 3 comma 1, sub d) della Legge 7 Dicembre 2000, n. 383, i proventi delle attività dell'associazione non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette

Art.26 - "SPESE E SPETTANZE"

Al Presidente e agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione, spetta il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del loro ufficio, oltre ad un gettone da stabilirsi in sede assembleare. L'Assemblea stabilirà la misura dell'eventuale compenso da corrispondere al Revisore dei Conti.

Ai componenti degli agli altri organi tecnici ed amministrativi verrà corrisposto un compenso da stabilirsi con apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione, con riferimento a contratti di lavoro o convenzioni nonchè il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento del loro ufficio.

Art.27 - "PATRIMONIO SOCIALE"

Il patrimonio sociale è formato, in applicazione dell' art. 4 della legge 7 Dicembre 2000, n. 383 e con gli obblighi ivi previsti (comma 2):

a) dalle quote e contributi degli associati;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di Enti o di Istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;

d) contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

L'accettazione di donazioni e/o eredità dovrà essere subordinata ad una deliberazione di accettazione del Consiglio di Amministrazione in applicazione del disposto dell'art. 5 della legge 7 Dicembre 2000 n. 383.

Il valore iniziale delle quote associative ed il loro successivo adeguamento, se non determinato dallo statuto o dall'Assemblea, è determinato dal Consiglio di Amministrazione.

In caso di scioglimento del G.A.L. I.S.C. MADONIE, l'Assemblea nominerà uno o più liquidatori, preferibilmente scelti fra gli associati, stabilendone i poteri.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, a norma del disposto dell'art. 3, comma 1, sub l) della Legge 7 Dicembre 2000, n. 383, il patrimonio associativo netto, risultante dal bilancio di liquidazione, previo rimborso delle spese sostenute e delle spettanze maturate, deve essere destinato a fini di utilità sociale.

Programma di Sviluppo Rurale Approccio Leader (GAL) Rete Rurale Nazionale European Geoparks Network Assessorato delle Risorse Agricole e Alimentari Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale