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Isnello è un intrigo sinuoso di vicoli e slarghi, di abitazioni
che si elevano in altezza e di bei campanili. Il comune del
Parco delle Madonie, é un centro (estensione 50,18 kmq/2500
abitanti) a circa 85 km a sud est di Palermo, situato a 520/570
mt s.l.m.
Confina a nord con Cefalu', a Nord-Ovest con Gratteri, a Ovest
con Collesano, a Sud con Polizzi e le Petralie, a Est con
Castelbuono.
Isnello, il cui nome deriva dal fiume Asine (dal siriaco "Hassin",
fiume freddo), fu chiamata Hassinor dai Punici e Menzil Al
Hamar dai Saraceni (durante la dominazione araba fa parte
della Val Demone).
L'emblema del paese é un asinello. Il paese, dominato ad ovest
da Pizzo Dipilo (1385 m sopra il livello del mare) è celebre
per la bellezza del suo centro storico e per le rarità artistiche
custodite nelle sue tante chiese.
Si pensi agli stucchi dei Li Volsi, al tabernacolo marmoreo
di scuola gaginiana, al soffitto ligneo del XVII secolo, al
crocifisso di Frà Umile da Petralia e soprattutto, al dipinto
su tavola del fiammingo Simone de Wobreck raffigurante la
Madonna del Rosario e custodito nell'omonima chiesa.
Il paese oltre che per le opere d'arte offre un interessante
itinerario di visita per gli appassionati di speleologia.
Nel suo territorio pietroso si aprono infatti grotte e anfratti
dal di cui la più nota è quella del vento, che scende in profondità
fino a 200 metri.
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