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La posizione geografica di Polizzi Generosa, il cui territorio é compreso in gran parte nel Parco delle Madonie, la rende particolarmente appetibile per il turismo. Il centro sovrasta le due valli del fiume Imera: quella settentrionale, idrograficamente ricca quindi fiorente di alberi da frutta, uliveti e noccioleti, quella meridionale, invece, destinata al pascolo ed alla coltivazione di cereali.

Da ammirare, dal punto di vista paesaggistico, la piccola valle del Manico della Padella, così chiamata per la sua forma, sul versante meridionale di Monte Cervi e la Flomaria dei Mulini. Un altro possibile itinerario turistico, soprattutto in primavera, potrebbe essere rappresentato dal territorio compreso tra il Vallone Madonna degli Angeli (1400/1650 s.l.m.) e l'Anfiteatro della Quacella.

Questa zona é un vero tesoro di flora: ben 27 esemplari di un rarissimo abete a cupola, considerato "fossile vivente" poiché estinto nel resto della Penisola, l'Abies Nebrodensis (sembra che di recente, nel vivaio di Piano Noce, abbia ripreso a produrre semi fertili). Procedendo attraverso il territorio si possono ammirare anche faggi e leggi (che raggiungono eccezionalmente i 1700 m s.l.m.), rigogliosissimi tra Piano Battaglia, Pizzo Carbonara, Piano Zucchi e Monte dei Cervi.

Nei pressi dell'Anfiteatro della Quacella, esistono delle rare piante quali la campanula graminifolia, orchidee mediterranee, il lino di montagna e il lino delle fate siciliano, l'astragalo dei Nebrodi e il giaggiolo nano siciliano, il cardo di boccone, l'iberide di Pruiti e la viperina stellata. Tra la ricca vegetazione meritano un'attenzione particolare le diverse varietà di funghi.

Faunisticamente il territorio é meno ricco di un tempo, a causa dell'estinzione di alcune specie (daino, cervo, lupo, cinghiale, capriolo, gipeto e gufo reale, che hanno dato il nome a parti del territorio). Rimangono comunque splendidi esemplari di aquila reale e aquila del Bonelli, di civette, barbagianni, poiana, gheppio, martora, istrice, coniglio selvatico e lepre, donnole e volpi, oltre a rarissimi esemplari di Parnassio Apollo di Sicilia, una farfalla presente esclusivamente nella zona madonita.