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Sclafani Bagni (750 ab.), Comune del Parco delle Madonie,
si trova a 75 km da Palermo, ad un'altitudine di 813 mt s.l.m..
Il centro sorge su una rupe, sul versante meridionale delle
Madonie. Famoso per le sue terme conosciute dai tempi più
antichi.
La sorgente è dedicata al dio della medicina Esculapio da
cui alcuni alcuni autori hanno pensato derivi il nome di Sclafani.
Secondo la tradizione, infatti, questo nome deriverebbe dal
greco Esculapiifanum che significa "sacro ad Esculapio" forse
per la presenza sul posto di un tempio ad esso dedicato.
Lo stabilimento fu costruito nel 1846 a spese del Conte di
Sclafani; ma il 19 marzo del 1851 una frana staccatasi dal
sovrastante monte seppellì interamente il fabbricato. Il Conte
lo fece ricostruire ed è quello che ancora oggi è frequentato.
In un'altra ala dello stesso fabbricato
vi sono le stanze da bagno dove arriva l'acqua direttamente
dalla sorgente calda e con il contenuto integrale dei sali
minerali di cui è composta. Dalla sorgente sita sotto il monte
su cui sorge Sclafani sgorga un'acqua salutate termo-solfo-salso-bromo-jodica
che, da secoli, ha dato giovamento a quanti l'hanno usata.
Tale acqua, in cui è totalmente assente ammoniaca, nitriti,
nitrati e fosfati, denotando la negatività degli indici chimici
di inquinamento. Con le acque di Sclafani Bagni si possono
curare le malattie dermatologiche malattie reumatiche malattie
ginecologiche. Peccato che, per il momento, sia chiuso al
pubblico.
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