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Una curiosa leggenda si cela dietro le "nobili" origini di
questo comune madonita.
La tradizione ne rimanda il nome ad una misteriosa quanto
carismatica figura di medico, il Buon Pietro, che,
grazie alle sue erbe medicinali curava generosamente gli abitanti
del luogo.
Il centro, che si estende sul versante orientale delle Madonie,
fu fondato nel Seicento da alcune famiglie benestanti che
risiedevano nelle Petralie.
Bompietro è un luogo incantato, meravigliosa alchimia di sacro
e profano: dall'inestimabile patrimonio architettonico delle
chiese, basti pensare alle suggestioni della Chiesa Madre,
alla preziosa produzione artigianale.
Addentrandosi per le assolate vie del paese, non è raro imbattersi
in anziane signore che si cimentano in antichi e raffinati
ricami.
Come non è raro essere presi per la gola
e "catturati" dal delizioso profumo della ricotta fatta in
casa, servita in canestrini di vimini.
Nei giorni della festa Bompietro cambia volto: il pathos sacro
si fonde con l'atmosfera folklorica della sagra. Gli eventi
più importanti, a questo proposito, sono le due feste patronali:
San Giuseppe, che si celebra l'1 maggio, e il SS.
Crocifisso, il 6 settembre. Un curioso evento, di carattere
"profano" è invece la festa dell'Emigrante, che si
celebra il 23 agosto.
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