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Resuttano, di fatto collocato in provincia di Caltanissetta,
sistemato in una parte del territorio nisseno che appartiene
per tradizione e affinità più alla grande provincia palermitana
che a quella nissena. Collocato a 642 metri sul livello del
mare, 3000 abitanti, volge lo sguardo ai paesi delle Madonie.
L’origine del nome deriva dall’arabo “Rahal Suptanum” (Casale
Fortificato): Resuttano infatti prende il nome dall’antico
maniero, di cui ancora esistono i ruderi. Il paese sorge lì
dove lo volle il duca di Campobello Giuseppe Di Napoli.
Il suo nobile passato è rappresentato dai ciò che resta del
Castello che si trova a ridosso del fiume Imera meridionale
e che, secondo alcune ipotesi, sarebbe stato sede di una guarnigione
di soldati. Il castello è anche legato a eventi storici molto
importanti: nel 1326 Federico d’Aragona, in pericolo di morte,
si ritirò in questo castello dove scrisse il testamento a
favore del figlio Pietro e innescò così un’aspra lotta tra
i Chiaramonte e i Ventimiglia.
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