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Cittadina balneare adagiata alle falde di un maestoso promontorio ecco Cefalù, comune del Parco delle Madonie, prestigiosa località turistica e città tra le più belle e incantevoli di tutta l'isola. Situata a 68 km da Palermo, a 16 metri s.l.m., offre ai visitatori evidenti le tracce del dominio normanno. Le sue origini sono ellenistico-romane, risalenti al V sec. a.C. Il suo curioso nome (dal greco Kefaloidion o Kephaloidios; dal latino Cephaledium; dal punico Kefa) deriverebbe dalla forma di piccola testa della Rocca che la domina e su cui si trovano le tracce dei primi insediamenti umani nelle numerose grotte che si aprono sulle sue pareti. Il Testa afferma che il nome latino "Cephaledium da Kefaleidien" significherebbe "sorgente che pullula a mare"; il Vazzana rimanda l'etimologia della parola al greco Kefalé che oltre al significato di "testa", "estremità", "punta", ha anche quello di "fonte del fiume Kefalé".
Cefalù gode di un affascinante e intatto centro storico, tagliato in due dall'asse viario principale la via Roma, su cui si affacciano il celebre Museo Mandralisca e, più avanti, l'imponente Cattedrale nota in tutto il mondo per l'immagine bizantina del Cristo Pantocratore.
E' la città del buon pesce e del mare cristallino, ma, soprattutto, è la città del re Ruggero, che qui volle la sua casa l"Osterio Magno" e il magnificente Duomo fondato nel 1131 e famoso per le sue svettanti torri campanarie. Una visita a Cefalù non può prescindere dalla visita del Museo Mandralisca per ammirare il Ritratto di ignoto, uno dei più conosciuti dipinti di Antonello da Messina e la collezione malacologica del barone Enrico Piraino.